APROMA
12lug/090

Generatore o monotorcia?

Una delle domande più ricorrenti da parte di chi si avvicina al da studio è: "qual'è la differenza tra con e ? Quali sono i criteri per cui è meglio utlizzare uno piuttosto che l'altro?"

Monotorcia

Monotorcia

Chiariamo innanzitutto un concetto fondamentale che spesso trae in inganno i profani: sia i generatori che i monotorcia sono alimentati dalla rete elettrica e devono avere una presa di corrente per funzionare (a meno che non sia esplicitato che si tratti un modello a batterie ricaribili, ad esempio il o il di ).

Il monotorcia è, come dice il termine, un'unità monoblocco che include la logica di controllo, i condensatori di potenza ed il tubo flash. L'oggetto è a volte chiamato anche "torcia autonoma" proprio perché una volta alimentato è ... tutto li, contenuto in unico involucro.

Il generatore è invece una sorta di "centralina" che, prendendo sempre

Generatore

Generatore

l'alimentazione dalla rete luce, permette di erogare energia per collegare una o più torce flash dedicate (ma NON le monotorce!). Al suo interno risiede tutta l'elettronica di controllo e di potenza. In questo caso le torce sono collegate al generatore con un connettore ed un cavo speciali (forniti con la torcia); all'interno delle torce troviamo invece  pochissima elettronica: il tubo flash che emette il lampo, il circuito di innesco (che serve per far scattare il lampo), la ventola di raffreddamento e la lampada pilota.

Quale dei due scegliere?
Solitamente il generatore, avendo disgiunti lo stadio di potenza da quello di emeissione del lampo, è in grado di erogare una quantità di luce maggiore rispetto al monotorcia. Se quindi ci serve tanta luce il generatore è la scelta da preferire. Tuttavia non è solo questo che differenzia i due dispositivi: la torcia autonoma, integrando tutta l'elettronica, è decisamente più pesante rispetto alla torcia del generatore

Torcia

Torcia

che invece è più compatta e leggera. Se quindi abbiamo bisogno di collocare una torcia flash in alto (ad esempio in un aereo o su di uno stativo a giraffa) senza dubbio è più  opportuno utilizzare un generatore con torcia.

Il monotorcia, per contro, è invece molto maneggevole ed è più idoneo ad essere trasportato: benché la torcia del generatore sia leggera in realtà il generatore è decisamente pesante da portare a spasso!

Oggigiorno, in seguito all'avvento del digitale, la quantità di luce richiesta si è sensibilmente ridotta rispetto al passato. Si tende quindi sempre più spesso a realizzare set, anche molto complessi, utilizzando diversi monotorcia e, qualora occorra, si utilizza il generatore per pilotare grossi bank o , oppure tutte le volte che c'è necessità di avere una luce dall'alto.

Un altra peculiarità del generatore è la possibilità di poter pilotare diverse tipologie di torce. Queste possono differenziarsi per il tubo flash montato

(ad esempio tubi flash normali piuttosto che a scarica rapida) e per la conformazione. Ad esempio le torce a tubo lineare permettono di creare

Ring Flash

Ring Flash

vere e proprie finestre di luce  piuttosto che le torce anulari che permettono di realizzare riprese particolari e ritratti totalmente privi di ombre.

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Pubblicato il Roberto Marini

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