Controllare il tono della luce dei softbox Elinchrom Rotalux
Di Stefano Natrella
Ormai sappiamo (vedi post precedente) che Elinchrom è l'unico sistema professionale a disporre del foro per l'inserimento degli ombrelli posto immediatamente sotto il tubo flash. Questa caratteristica diventa essenziale quando i Riflettori o i Softbox Rotalux vengono utilizzati con un Deflettore.
I Set di Deflettori ELinchrom sono composti da quattro diverse superfici:Oro, Argento, Bianco più una Traslucida e la combinazione di questi accessori insieme all'utilizzo di un Softbox come il Deep Octa consente di modulare davvero in tutti i modi possibili la morbidezza e il tono della luce.
Se poi pensiamo che il Deep Octa può essere a sua volta utilizzato con o senza il diffusore intermedio ed anteriore, otteniamo una tavolozza da cui trarre a piacimento tutte le sfumature utili soprattutto per le fotografie di ritratto.
Oltre alla diffusione perfettamente omogenea della luce offerta dai teli interni ed esterni, applicare un deflettore centrale ad un Softbox permette un controllo esclusivo della luce.
Abbiamo perciò chiesto a Daniele Barraco, uno dei nostri Testimonal Elinchrom e Hasselblad, di provare per noi tutte le possibili combinazioni e di evidenziarne i risultati con altrettante fotografie che potete vedere nelle immagini che seguono.
Devo dire che i risultati sono andati oltre le aspettative: il tono degli incarnati e le sfumature della luce sul volto della nostra simpatica Alice evidenziano in maniera netta come sia possibile con un semplice spostamento tonale evidenziare sia tecnicamente che emozionalmente un umore e uno stato d'animo. In definitiva, aggiungere una nostra firma al ritratto.
Cliccando sulle fotografie della tabella avrete l'opportunità di ingrandirle e leggere in che condizioni di luce sono state scattate. Le immagini sono state ottenute scattando con Hasselblad H4D-40
Attacco per ombrelli Elinchrom
Spesso ci viene richiesto riguardo alla compatibilità ed alle modalità di utilizzo degli ombrelli con i flash Elinchrom.
Innanzitutto facciamo una precisazione: i monotorcia e le torce Elinchrom hanno la

Foro centrale per ombrello
caratteristica di avere un foro per ombrello molto vicino al tubo flash (vedi foto), il diametro di questo foro è compatibile SOLO con gli ombrelli Elinchrom e l'utilizzo con altri accessori potrebbe danneggiare l'attacco.
Il vantaggio di avere il foro per ombrello vicino al tubo è quello di permettere un ottima resa luminosa e consente anche l'utilizzo di altri accessori come i deflettori alluminiati o quello traslucido. Occorre prestare chiaramente attenzione duranti le fasi di montaggio/smontaggio per evitare di urtare il tubo flash danneggiandolo!

Ombrello montato
Qualora si desideri utilizzare ombrelli di altre marche la maggior parte delle torce e monotorce Elinchrom ha una piastrina, collocata sotto la maniglia di snodo, che consente di montare ombrelli con diametro non compatibile con il foro centrale.
In questo caso caso si raccomanda l'utilizzo del riflettore grandangolare H26143 oppure (per ombrelli piccoli) anche il riflettore da 60° H26144.

Montaggio di un deflettore oro
Gli altri riflettori non consentirebbero l'accesso alla piastrina di bloccaggio!
La piastra di fissaggio ombrelli NON è presente sui flash della serie DLite. In questo caso si devono utilizzare gli ombrelli Elinchrom oppure, come soluzione estrema, si può ricorrere allo snodo AC-BSWCP della Photoflex. Poiché questo accessorio è appunto dotato di uno snodo centrale, il suo utilizzo con il monotorcia pregiudica un po' la stabilità della struttura (il monotorcia appoggia su un doppio snodo) e va quindi usato con estrema cautela!

Utilizzo della piastra porta-ombrelli e riflettore grandangolare 26143
Generatore o monotorcia?
Una delle domande più ricorrenti da parte di chi si avvicina al flash da studio è: "qual'è la differenza tra generatore con torcia e monotorcia? Quali sono i criteri per cui è meglio utlizzare uno piuttosto che l'altro?"

Monotorcia
Chiariamo innanzitutto un concetto fondamentale che spesso trae in inganno i profani: sia i generatori che i monotorcia sono alimentati dalla rete elettrica e devono avere una presa di corrente per funzionare (a meno che non sia esplicitato che si tratti un modello a batterie ricaribili, ad esempio il Ranger o il Quadra di Elinchrom).
Il monotorcia è, come dice il termine, un'unità monoblocco che include la logica di controllo, i condensatori di potenza ed il tubo flash. L'oggetto è a volte chiamato anche "torcia autonoma" proprio perché una volta alimentato è ... tutto li, contenuto in unico involucro.

