22 ottobre 2010: incontro a Brescia sulla gestione colore
Aproma, in collaborazione con Photò 19 ed Image Academy, propone a Brescia un incontro sul Color Management "dallo scatto alla stampa".
Il workshop affronterà i temi - quanto mai attuali - della gestione del colore attraverso i vari passaggi del flusso di lavoro digitale:
- bilanciamento del bianco e calibrazione del file raw
- l'importanza del monitor e la sua calibrazione
- la calibrazione della stampante
- il softproofing monitor/stampa
Domande e Risposte sul bilanciamento del bianco
Q&A sul bilanciamento del bianco
Dietro un argomento apparentemente semplice e banale come la calibrazione del bianco si nascondono tante insidie e preplessità.
Ecco raccolte in un "botta e risposta" le classiche domande e... le relative risposte!
Se non siamo stati esaurienti postateci le vostre perplessità e vi risponderemo!
Bilanciamento del Bianco
Articolo a cura di: Gerardo Bonomo
Tra le innovazioni più interessanti del sensore rispetto alla pellicola c'è indubbiamente il bilanciamento del bianco.

Expodisc su Nikon
Il bilanciamento del bianco è una "recente" novità in fotografia mentre era già usato perfino nelle prime videocamere che già allora avevano in comunque con le fotocamere digitali odierne il sensore di ripresa.
Utilizzando la pellicola si hanno sostanzialmente due tipologie di pellicole, la daylight, tarata per lavorare in luce solare/naturale, quindi intorno ai 5.600°K e la Tungsten, tarata per lavorare con determinate lampade al Tungsteno a 3.200°K. Qualsiasi situazioni con temperature di colore intermedie o utilizzo di pellicole daylight in luce artificiale e viceversa viene risolta utilizzando i filtri ottici di conversione o di compensazione.
In digitale le cose sono decisamente migliorate: la fotocamera valuta la temperatura di colore della luce ambiente e, in base al tipo di settaggio, amplifica dei tre canali RGB quello "povero". Lavorando per esempio in un ambiente illuminato da lampadine a incandescenza, si otterrò uno spettro luminoso povero proprio nella radiazione blu che viene amplificata on camera per riportare la temperatura di colore a livelli corretti.
Esposizioni corrette con Expodisc
Articolo a cura di: Gerardo Bonomo

il controllo dell'esposizione
Tra le possibilità offerte dall'immagine digitale, c'è tra le più interessanti di recuperare immagini sotto o sovraesposte fino a +/- 2 stop: una funzionalità che risulta più efficace quando si lavora in formato RAW.
Questo non significa però che grazie a queste possibilità l'esposizione non debba essere curata con la stessa attenzione che si usa normalmente, il recupero delle immagini sovra o sottoesposte è appunto un recupero; un'immagine, anche digitale, già perfettamente esposta, oltre a essere di qualità migliore non obbliga a perdite di tempo in postproduzione.

