Datacolor rilascia la Versione 4.0 di Spyder3ELITE
Grande novità in casa Datacolor: è da poco disponibile il software di Spyder3ELITE in versione 4.0
LE NUOVE FUNZIONI
Spyder3ELITE V.4.0 non è un aggiornamento obbligatorio. Se siete soddisfatti delle funzioni e delle prestazioni del vostro Spyder3ELITE potete tranquillamente continuare ad utilizzare il software nella precedente versione. Certamente, però, sono molte le funzioni "sfiziose" introdotte dal nuovo software che vi consentiranno di controllare la qualità del vostro monitor...
La calibrazione dei monitor Eizo Cg con ColorNavigator

Monitor EIZO CG
Nell'ampia gamma prodotti di Eizo meritano particolare attenzione i monitor della famiglia CG - Color Graphics - ovvero quelli che dispongono di calibrazione interna (hardware).
Senza voler entrare nel dettaglio delle differenze tecniche fra monitor standard ed a calibrazione hardware, che saranno oggetto di un prossimo approfondimento, diciamo semplicemente che questi ultimi dispongono di un'elettronica interna dedicata in cui viene scritta la calibrazione. Per calibrare i monitor Eizo CG viene utilizzato il software Color Navigator, fornito con i monitor e liberamente scaricabile dal sito www. eizo.it. Tale software è molto semplice da utilizzare, ma non è localizzato in lingua italiana. Scopo del presente articolo, perciò, è illustrarne l'operatività dissipando dubbi e timori legati all'interfaccia in Inglese.
Spyder3TV Upgrade
Datacolor presenta un'importante novità per tutti i possessori di calibratori Spyder3 (PRO ed ELITE).
Grazie a Spyder3TV Upgrade, infatti, sarà possibile aggiungere al vostro calibratore monitor le funzioni di Spyder3TV, uno strumento in grado di calibrare i più sofisticati televisori ed impianti home cinema.
Già disponibile presso i principali rivenditori Aproma oltre che su Apromastore, questo interessante upgrade kit contiene il software di aggiornamento Spyder3TV con relativa chiave di attivazione e due test pattern DVD (PAL+NTSC).
La stampa con i profili Icc
Spesso e volentieri gli utenti che realizzano "in proprio" le loro stampe fotografiche inkjet scelgono di acquistare le carte della stessa marca della loro stampante unicamente per il fatto che queste sono le uniche ad essere chiaramente elencate nelle impostazioni del driver di stampa, e pertanto "vanno subito bene" (ma sarà poi vero?) senza incorrere in troppi grattacapi.
Questo ovviamente accade perchè i produttori di stampanti non hanno interesse a supportare consumabili di altre marche, mentre al contrario i produttori di carte hanno tutto l'interesse a realizzare prodotti di elevatissima qualità che siano compatibili con il maggior numero possibile di stampanti.
Ed ecco infatti che, se alle nostre stampe vogliamo conferire un aspetto "fuori da coro", è facile essere tentati da carte particolari, quali la Moab Entrada RAG, le Moenkopy o le baritate di Harman - supporti in grado di fornire immeditamente eccellenti risultati.
I produttori di carte di qualità come MOAB ed Harman forniscono, insieme ai loro prodotti, le indicazioni per poterli utilizzare al meglio con le principali stampanti, per le quali spesso rendono disponibili sui loro siti anche i profili di stampa ICC.
Pur senza raggiungere il livello di perfezione dei profili personalizzati che ognuno può realizzare in proprio con strumenti oramai alla portata di molti, come Spyder3PRINT di Datacolor e Colormunki di X-Rite, i profili canned (questo il nome dei profili forniti dai produttori di stampanti o di media) consentono comunque l'immediato conseguimento di ottimi risultati.
Senza voler entrare nel dettaglio dei risultati, cercheremo in questo post di dare qualche indicazione pratica su come utilizzare questi profili che spesso, una volta scaricati, non si sa bene come utilizzare...

