Raffaele Sorbi usa Hasselblad ed Elinchrom
Pubblichiamo i link relativi alle foto scattate dal nostro amico Raffaele Sorbi per un servizio di moda al mare in Versilia.
Raffaele ha utilizzato una Hasselblad H3DII-50 ed un generatore portatile Elinchrom Ranger Quadra.
Ecco il link per il video: http://www.raffaelesorbi.com/av/pontile/pontile.html
E quello delle foto: http://www.raffaelesorbi.com/finearts/pontile/pontile.htm
Ringraziamo Raffaele!
Controllare il tono della luce dei softbox Elinchrom Rotalux
Di Stefano Natrella
Ormai sappiamo (vedi post precedente) che Elinchrom è l'unico sistema professionale a disporre del foro per l'inserimento degli ombrelli posto immediatamente sotto il tubo flash. Questa caratteristica diventa essenziale quando i Riflettori o i Softbox Rotalux vengono utilizzati con un Deflettore.
I Set di Deflettori ELinchrom sono composti da quattro diverse superfici:Oro, Argento, Bianco più una Traslucida e la combinazione di questi accessori insieme all'utilizzo di un Softbox come il Deep Octa consente di modulare davvero in tutti i modi possibili la morbidezza e il tono della luce.
Se poi pensiamo che il Deep Octa può essere a sua volta utilizzato con o senza il diffusore intermedio ed anteriore, otteniamo una tavolozza da cui trarre a piacimento tutte le sfumature utili soprattutto per le fotografie di ritratto.
Oltre alla diffusione perfettamente omogenea della luce offerta dai teli interni ed esterni, applicare un deflettore centrale ad un Softbox permette un controllo esclusivo della luce.
Abbiamo perciò chiesto a Daniele Barraco, uno dei nostri Testimonal Elinchrom e Hasselblad, di provare per noi tutte le possibili combinazioni e di evidenziarne i risultati con altrettante fotografie che potete vedere nelle immagini che seguono.
Devo dire che i risultati sono andati oltre le aspettative: il tono degli incarnati e le sfumature della luce sul volto della nostra simpatica Alice evidenziano in maniera netta come sia possibile con un semplice spostamento tonale evidenziare sia tecnicamente che emozionalmente un umore e uno stato d'animo. In definitiva, aggiungere una nostra firma al ritratto.
Cliccando sulle fotografie della tabella avrete l'opportunità di ingrandirle e leggere in che condizioni di luce sono state scattate. Le immagini sono state ottenute scattando con Hasselblad H4D-40
Bilanciamento del Bianco
Articolo a cura di: Gerardo Bonomo
Tra le innovazioni più interessanti del sensore rispetto alla pellicola c'è indubbiamente il bilanciamento del bianco.

Expodisc su Nikon
Il bilanciamento del bianco è una "recente" novità in fotografia mentre era già usato perfino nelle prime videocamere che già allora avevano in comunque con le fotocamere digitali odierne il sensore di ripresa.
Utilizzando la pellicola si hanno sostanzialmente due tipologie di pellicole, la daylight, tarata per lavorare in luce solare/naturale, quindi intorno ai 5.600°K e la Tungsten, tarata per lavorare con determinate lampade al Tungsteno a 3.200°K. Qualsiasi situazioni con temperature di colore intermedie o utilizzo di pellicole daylight in luce artificiale e viceversa viene risolta utilizzando i filtri ottici di conversione o di compensazione.
In digitale le cose sono decisamente migliorate: la fotocamera valuta la temperatura di colore della luce ambiente e, in base al tipo di settaggio, amplifica dei tre canali RGB quello "povero". Lavorando per esempio in un ambiente illuminato da lampadine a incandescenza, si otterrò uno spettro luminoso povero proprio nella radiazione blu che viene amplificata on camera per riportare la temperatura di colore a livelli corretti.

