Nuovi ricetrasmettitori Elinchrom skyport speed … cosa c’e’ di nuovo?
Innanzi tutto Il nuovo trasmettitore H19350 è in grado di controllare in wireless tutte le funzioni base ed evolute di:
- Elinchrom Ranger Quadra RX
- Elinchrom Ranger RX

- Elinchrom Monotorcia BXRì 250/500
- Elinchrom D-Lite-IT
Vale a dire tutte le unità che possiedono il modulo ricevitore Skyport RX integrato: le stesse caratteristiche vengono applicate anche ai Generatori e Monotorcia Elinchrom RX a cui viene allegato un ricevitore RX H19353.
E’ anche possibile controllare tutte le funzioni della serie completa ELINCHROM RX comodamente seduti davanti al computer mediante il ricetrasmettitore SKYPORT USB H19348 e la versione più recente del software EL Skyport .
Nuovo software EL-Skyport 3.0
In anticipo su tutti … Ecco la terza generazione del software EL-Skyport 3.0.
Se siete utilizzatori del sistema Elinchrom RX potete scaricare gratuitamente dal sito Elinchrom l’ultima release del famoso Studio Management Software e scoprire tutte le nuove e più eccitanti funzioni. Ora potete rilevare automaticamente via radio tutti i lampeggiatori Elinchrom della serie RX (incluso il nuovo Quadra RX) che appariranno uno dopo l’altro sul monitor del vostro PC.
Con questo software è possibile usufruire di funzionalità addizionali quali la sequenza stroboscopica, il Counter, lo Stand By e tanto altro ancora. Divertitevi a disporre i punti luce così come li vedete sul vostro set e a dotarli di tutti gli accessori che state utilizzando. Saranno presenti come “soldatini”, pronti ad essere aggiunti ai lampeggiatori, dalla parabola Standard al grande softbox Octa a luce indiretta!
NEW ... Due modalità di sincronizzazione, standard e SPEED
Si tratta di una delle novità più importanti di questa nuova serie ovvero della possibilità di sincronizzare il lampo con due diversi range di tempi di otturazione della Fotocamera:
- Fino a 1/150s in modalità normale.
- Fino a 1/250s in modalità SPEED
Per passare dalla modalità Sincro normale fino a 1/150s a quella Speed fino a 1/250s basta tenere premuto il pulsante TEST per almeno 5 secondi finché il LED lampeggia due volte
Mentre per ciò che riguarda la portata del segnale:
- Indoor: fino a 60m in modalità standard e fino a 40 m in modalità SPEED.
- Outdoor: fino a 120m in modalità standard e fino a 60 m in modalità SPEED.
Altre caratteristiche e funzioni:
- LED di stato per la visualizzazione rapida del tempo di sincronizzazione e dello stato della batteria.
- Design migliorato, cassetto batteria e interruttori incassati nella scocca superiore.
- Zoccolo per Contatto Caldo con chiusura a ghiera zigrinata.
- Contatti a slitta laterali doppi per una connessione perfetta.
- Durata della batteria: fino a 6 mesi - oltre 30'000 lampeggi!
- Funzionamento senza interferenze, sicurezza a 40 bit !
- Possibilità di selezionare 8 diversi canali di frequenza e 4 distinti Gruppi di lavoro
Utilizzare lo Skyport con i Flash a slitta
Ormai il kit di radiotrasmettitori Elinchrom Skyport Universal è diventato un vero e proprio "best seller".

Kit Skyport H19360
Conosciutissimo protagonista di molteplici articoli su riviste di settore e di Forum dedicati al suo utilizzo, viene anche molto spesso utilizzato per comandare a distanza i più diffusi modelli di Flash a slitta.
La confezione contiene già tutti gli adattatori necessari per rendere compatibile il ricevitore alle varie Marche di flash monotorcia presenti sul mercato. Un ulteriore cavetto consente addirittura di utilizzare il trasmettitore tramite la presa sincro della fotocamera qualora la slitta a contatto caldo fosse già occupata da un flash dedicato.
Per utilizzare il ricevitore con i Flash a Slitta tuttavia, occorre procurarsi un ulteriore adattatore ...
Attacco per ombrelli Elinchrom
Spesso ci viene richiesto riguardo alla compatibilità ed alle modalità di utilizzo degli ombrelli con i flash Elinchrom.
Innanzitutto facciamo una precisazione: i monotorcia e le torce Elinchrom hanno la

Foro centrale per ombrello
caratteristica di avere un foro per ombrello molto vicino al tubo flash (vedi foto), il diametro di questo foro è compatibile SOLO con gli ombrelli Elinchrom e l'utilizzo con altri accessori potrebbe danneggiare l'attacco.
Il vantaggio di avere il foro per ombrello vicino al tubo è quello di permettere un ottima resa luminosa e consente anche l'utilizzo di altri accessori come i deflettori alluminiati o quello traslucido. Occorre prestare chiaramente attenzione duranti le fasi di montaggio/smontaggio per evitare di urtare il tubo flash danneggiandolo!

Ombrello montato
Qualora si desideri utilizzare ombrelli di altre marche la maggior parte delle torce e monotorce Elinchrom ha una piastrina, collocata sotto la maniglia di snodo, che consente di montare ombrelli con diametro non compatibile con il foro centrale.
In questo caso caso si raccomanda l'utilizzo del riflettore grandangolare H26143 oppure (per ombrelli piccoli) anche il riflettore da 60° H26144.

Montaggio di un deflettore oro
Gli altri riflettori non consentirebbero l'accesso alla piastrina di bloccaggio!
La piastra di fissaggio ombrelli NON è presente sui flash della serie DLite. In questo caso si devono utilizzare gli ombrelli Elinchrom oppure, come soluzione estrema, si può ricorrere allo snodo AC-BSWCP della Photoflex. Poiché questo accessorio è appunto dotato di uno snodo centrale, il suo utilizzo con il monotorcia pregiudica un po' la stabilità della struttura (il monotorcia appoggia su un doppio snodo) e va quindi usato con estrema cautela!

Utilizzo della piastra porta-ombrelli e riflettore grandangolare 26143
Bilanciamento del Bianco
Articolo a cura di: Gerardo Bonomo
Tra le innovazioni più interessanti del sensore rispetto alla pellicola c'è indubbiamente il bilanciamento del bianco.

Expodisc su Nikon
Il bilanciamento del bianco è una "recente" novità in fotografia mentre era già usato perfino nelle prime videocamere che già allora avevano in comunque con le fotocamere digitali odierne il sensore di ripresa.
Utilizzando la pellicola si hanno sostanzialmente due tipologie di pellicole, la daylight, tarata per lavorare in luce solare/naturale, quindi intorno ai 5.600°K e la Tungsten, tarata per lavorare con determinate lampade al Tungsteno a 3.200°K. Qualsiasi situazioni con temperature di colore intermedie o utilizzo di pellicole daylight in luce artificiale e viceversa viene risolta utilizzando i filtri ottici di conversione o di compensazione.
In digitale le cose sono decisamente migliorate: la fotocamera valuta la temperatura di colore della luce ambiente e, in base al tipo di settaggio, amplifica dei tre canali RGB quello "povero". Lavorando per esempio in un ambiente illuminato da lampadine a incandescenza, si otterrò uno spettro luminoso povero proprio nella radiazione blu che viene amplificata on camera per riportare la temperatura di colore a livelli corretti.


